Noam Chomsky. Che cos’è il linguaggio

Il volume di Noam Chomsky, Tre lezioni sull’uomo. Linguaggio, conoscenza, Bene comune, Milano, Ponte alle Grazie, 2017, pp. 123, è costituito da tre capitoli: Che cos’è il linguaggio; Che cosa possiamo conoscere; Che cos’è il bene comune. E’ un libro denso, ostico, specie in alcuni passaggi dei due primi capitoli, che tuttavia ha il pregio di riassumere in poche pagine gli elementi fondanti del suo pensiero.

Nel primo capitolo l’A. condividendo le riflessioni di Ian Tattersall, uno dei maggiori specialisti dell’evoluzione umana, (I signori del pianeta, Codice, Torino, 2013) osserva che un tempo si credeva che l’evoluzione avesse prodotto i primi precursori del nostro io successivo. La realtà però è un’altra:

l’acquisizione della singolare sensibilità [umana] moderna è avvenuta all’improvviso e molto di recente. […] L’espressione di questa nuova sensibilità è stata quasi certamente favorita dalla cruciale invenzione di quella che è la caratteristica più notevole del nostro io moderno: il linguaggio.

Le date esatte non sono chiare, e non sono rilevanti per quello che ci interessa in questa sede, tuttavia lo è la repentinità della comparsa. Tattersall colloca quell’evento brusco e repentino in un ristrettissimo arco temporale probabilmente compreso tra 50.000 e 100.000 anni fa. Se l’ipotesi di Tattersall è sostanzialmente precisa come indicano le prove empiriche assai limitate di cui disponiamo, – sostiene Chomsky – in quel breve arco di tempo comparve la capacità infinita di “associare i suoni alle idee più diverse”

Questa capacità infinita risiede evidentemente in un cervello finito. La nozione di sistemi finiti dotati di capacità infinita è stata intesa pieno a metà del Novecento, il che ha reso possibile formulare con chiarezza quella che secondo me dovrebbe essere riconosciuta come la proprietà più fondamentale del linguaggio che chiamerò semplicemente Proprietà fondamentale: ogni lingua offre una serie limitata di espressioni strutturate in maniera gerarchica le cui interpretazioni danno luogo a due interfacce, sensomotoria per l’espressione e concettuale-intenzionale per i processi mentali.” (pp.10, 11)

Alla base, dunque, ogni linguaggio incorpora una procedura computazionale che risponde alla Proprietà fondamentale. Pertanto una teoria del linguaggio è per definizione una grammatica generativa, e ogni lingua costituisce ciò che in termini tecnici si chiama I-lingua, dove “ I “ sta per Interna, individuale e intensionale… (p.11)

In questa sede concentrerò l’attenzione sulla I-lingua, una proprietà biologica degli esseri umani, una sorta di sottocomponente (essenzialmente) del cervello, organo della mente/cervello nell’ampia accezione che la biologia attribuisce al termine «organo». Qui intendo la mente come il cervello considerato a un certo grado di astrazione. Tale impostazione viene talvolta definita biolinguistica: alcuni la ritengono discutibile, ma a mio avviso senza fondamento. (p.12)

Le lingue non sono utensili progettati dagli esseri umani, bensì oggetti biologici, come l’apparato visivo, il sistema immunitario o quello digerente. (p.26)

Oggi si può legittimamente ipotizzare -spianando la strada a nuove ricerche indagini- che una idea di configurazione del cervello abbia prodotto la fusione, naturalmente nella forma più semplice, fornendo le basi per un pensiero illimitato e creativo, il ‘grande balzo in avanti’ rivelato dalle testimonianze archeologiche, e per le notevoli differenze che separano gli uomini moderni dai loro predecessori e dal resto del regno animale. (p. 40).

Era necessario riportare ampi stralci del testo, perché meglio non si poteva rendere la visione dell’A. che riconduce le fondamentali qualità umane ad una dimensione ‘biologica’, che detta le leggi generali del linguaggio (che effettivamente ci distingue dagli animali, grazie allo ‘scatto’ nell’evoluzione della nostra specie) ancor più evidente quando, nel capitolo successivo, tenterà di rispondere alla domanda Che cosa possiamo conoscere.

(Segue)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...